Aceite de Ibiza / Oli d´Eivissa Igp

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Extra virgin olive oil obtained solely by mechanical means from the fruit of the olive tree Olea europaea L. It is a green, fruity oil of medium or strong intensity. On the palate it has light to medium bitterness and pungency.
Olio extra vergine di oliva ottenuto esclusivamente mediante procedimenti meccanici dai frutti dell’olivo Olea europea, L. È un olio fruttato verde di intensità media o forte. Al palato presenta un livello di amaro e di piccante tra leggero e medio.

Igp Spain

«Aceite de Ibiza»/«Oli d’Eivissa»

n. UE: PGI-ES-02459 – 27.5.2019

DOP () IGP (X)

1.   Nome

«Aceite de Ibiza»/«Oli d’Eivissa»

2.   Stato membro o Paese Terzo

Spagna

3.   Descrizione del prodotto agricolo o alimentare

3.1.   Tipo di prodotto

Classe 1.5. Oli e grassi (burro, margarina, olio ecc.)

3.2.   Descrizione del prodotto a cui si applica il nome di cui al punto 1

Olio extra vergine di oliva ottenuto esclusivamente mediante procedimenti meccanici dai frutti dell’olivo (Olea europea, L.). È un olio fruttato verde di intensità media o forte. Al palato presenta un livello di amaro e di piccante tra leggero e medio.

L’«Aceite de Ibiza»/«Oli d’Eivissa» è ottenuto dalle varietà ArbequinaPicual e Koroneiki, che, singolarmente o in combinazione, rappresentano almeno il 90 % del totale. Il rimanente 10 % può provenire da altre varietà iscritte nel registro delle varietà commerciali.

Caratteristiche fisico-chimiche:

Acidità (espressa in acido oleico): 0,5 % massimo.

Indice di perossido: ≤ 12 meq O2/kg

K232 ≤ 2,00

K270 ≤ 0,16

Polifenoli ≥ 200 mg/kg di olio d’oliva

Caratteristiche organolettiche:

Intervallo di mediana

Minimo

Massimo

Fruttato verde

≥ 3

≤ 7

Amaro

≥ 1,5

≤ 4

Piccante

≥ 2

≤ 5

Equilibrio

La mediana dell’attributo amaro e quella dell’attributo piccante non superano di 2 punti la mediana del fruttato

3.3.   Mangimi (solo per i prodotti di origine animale) e materie prime (solo per i prodotti trasformati)

3.4.   Fasi specifiche della produzione che devono avere luogo nella zona geografica delimitata

Tutte le fasi della produzione dell’«Aceite de Ibiza»/«Oli d’Eivissa» dalla coltivazione alla trasformazione sono realizzate nell’isola di Eivissa (Ibiza).

3.5.   Norme specifiche in materia di affettatura, grattugiatura, confezionamento ecc. del prodotto cui si riferisce il nome registrato

L’«Aceite de Ibiza»/«Oli d’Eivissa» deve essere commercializzato in bottiglie di vetro scuro, metallo rivestito o altra confezione che lo protegga dalla luce. La capacità massima delle confezioni non supera i 5 litri.

Realizzare il confezionamento nella zona di produzione è fondamentale per conservare le caratteristiche dell’«Aceite de Ibiza»/«Oli d’Eivissa» e deve avvenire negli stessi impianti in cui si effettua la lavorazione.

Eivissa è un’isola caratterizzata da un’elevata insolazione, temperature relativamente alte e un’elevata umidità ambientale, tre fattori che potrebbero incidere negativamente sulla qualità dell’olio d’oliva. Le circostanze summenzionate e l’esperienza degli operatori hanno fatto sì che, tradizionalmente, l’«Aceite de Ibiza»/«Oli d’Eivissa» sia stato confezionato negli stessi impianti in cui è stato prodotto e che non sia trasportato olio sfuso tra impianti.

I trasformatori sanno che la manipolazione e il confezionamento dell’«Aceite de Ibiza»/«Oli d’Eivissa» sono fondamentali per garantire la qualità del prodotto finale e che, quando tali pratiche non sono limitate o realizzate in modo adeguato, si verifica certamente un’importante riduzione qualitativa e quantitativa della qualità aromatica del prodotto finale.

Occorre inoltre considerare l’aspetto insulare, l’isolamento dal continente europeo, che implica una traversata marittima considerevole. Il trasporto dell’«Aceite de Ibiza»/«Oli d’Eivissa» in cisterne presuppone travasi e un contatto maggiore tra l’olio e l’aria, il che comporta un elevato rischio di alterazione delle caratteristiche del prodotto, in particolare quelle relazionate all’aroma e al sapore. Per questo motivo non è consentito il trasporto dell’«Aceite de Ibiza»/«Oli d’Eivissa» sfuso.

Non sono permessi il frazionamento e il riconfezionamento.

3.6.   Norme specifiche in materia di etichettatura del prodotto cui si riferisce il nome registrato

Aceite de Ibiza

Il nome dell’indicazione geografica protetta «Aceite de Ibiza»/«Oli d’Eivissa» deve figurare nel campo visivo principale dell’etichettatura in modo che risalti e si distingua dalle altre diciture, deve essere la dicitura di dimensione maggiore del campo visivo principale e non può essere accompagnato da nessun’altra dicitura. Il nome «Aceite de Ibiza»/«Oli d’Eivissa» deve essere completato dalla menzione «Indicazione geografica protetta».

L’etichettatura deve recare l’anno di lavorazione dell’olio e un codice alfanumerico a numerazione correlativa per facilitare il controllo della tracciabilità del prodotto.

È vietata l’aggiunta di qualsiasi qualificazione all’indicazione geografica protetta «Aceite de Ibiza»/«Oli d’Eivissa». Le indicazioni facoltative saranno veritiere e verificabili. L’indicazione del nome delle varietà è subordinata al fatto che il 100 % delle olive sia della varietà o delle varietà indicate.

L’uso di nomi di aziende, tenute o fattorie è consentito solo se l’olio è stato ottenuto esclusivamente da olive raccolte nei loro oliveti.

Le diciture facoltative devono figurare nell’etichettatura con caratteri di dimensione (altezza e larghezza) uguale o inferiore alla metà del nome dell’indicazione geografica protetta.

4.   Delimitazione concisa della zona geografica

La zona geografica è l’isola di Eivissa (Ibiza), appartenente alla comunità autonoma delle Isole Baleari.

L’isola di Eivissa si trova nel Mar Mediterraneo tra le coordinate 38° 58′ 48″ di latitudine e 1° 25′ 48″ di longitudine, tra il Cap de la Nau (Alicante) e Maiorca.

5.   Legame con la zona geografica

Il legame con l’ambiente si basa su un elevato contenuto in polifenoli, su un marcato carattere amaro e piccante e sulla reputazione.

I terreni calcarei e l’elevato numero di ore di insolazione (più di 2 700 ore di sole all’anno) favoriscono un elevato contenuto in componenti aromatici. La bassa altitudine degli impianti, alcuni a livello del mare, aumenta il contenuto in polifenoli.

Il clima mediterraneo dell’isola di Eivissa, caratterizzato da un’alta insolazione, favorisce le condizioni idonee per la coltivazione dell’olivo, in particolare la fotosintesi e l’accumulazione di biomassa negli organi nella pianta. Le miti temperature primaverili (T medie di 19 °C) e l’elevata insolazione favoriscono la fioritura e l’impollinazione. Le alte temperature estive (T medie di 26 °C) e l’insolazione favoriscono una maturazione rapida che porta l’inizio della raccolta al mese di settembre, per cui Eivissa si distingue come una delle zone che per prime iniziano la raccolta delle olive in Europa. Inoltre, l’assenza di gelate facilita la produzione di olive di ottima qualità per l’ottenimento di oli stabili, senza difetti e con un contenuto in polifenoli maggiore.

L’estate calda e soleggiata, con precipitazioni scarse (precipitazioni medie di 34 mm), determina uno stress idrico dell’olivo che favorisce un’elevata concentrazione di polifenoli (valore medio di 292 mg/kg) e un aumento degli attributi amaro e piccante. Il contenuto in polifenoli dell’«Aceite de Ibiza»/«Oli d’Eivissa» è significativamente superiore a quello di altri oli extra vergini di oliva, che presentano concentrazioni tra 150 e 180 mg/kg.

La raccolta delle olive verdi, scarsamente pigmentate, conferisce caratteristiche distintive all’«Aceite de Ibiza»/«Oli d’Eivissa», influendo per esempio sull’aroma fruttato verde e sul contenuto in polifenoli. Si riflette inoltre sulla bassa resa nella trasformazione dell’oliva in olio, favorendo però caratteristiche singolari.

La scarsa distanza tra l’oliveto e gli oleifici e la rapida molitura a bassa temperatura dell’oliva verde permettono di ottenere oli a bassa acidità e basso contenuto di idroperossidi che determina valori bassi dell’indice di perossido e del K232.

Le condizioni di conservazione idonee, evitando il contatto con l’aria e la luce, e il confezionamento nella zona di produzione delimitata consentono di ottenere oli stabili e con un basso contenuto di perossidi e dieni e trieni coniugati.

Le conoscenze e l’esperienza degli agricoltori e dei frantoiani sono determinanti per ottenere le caratteristiche chimiche e organolettiche dell’«Aceite de Ibiza»/«Oli d’Eivissa». L’esperienza dell’agricoltore determina la densità di impianto e le pratiche colturali, in particolare l’allevamento e la potatura, in funzione delle caratteristiche agronomiche della parcella. Per ottenere le caratteristiche distintive dell’«Aceite de Ibiza»/«Oli d’Eivissa», in particolare per raggiungere un elevato contenuto in polifenoli e un fruttato verde, amaro e piccante elevati, il momento della raccolta è fondamentale: è lì che si rivelano la saggezza e l’esperienza degli agricoltori, che scelgono il momento ideale per la raccolta in ogni parcella e, in certi casi, di ogni albero.

Riuscire a conservare le caratteristiche distintive conferite dalle olive all’«Aceite de Ibiza»/«Oli d’Eivissa» è compito del mastro frantoiano, che in base all’esperienza e all’osservazione delle caratteristiche delle olive determina la temperatura e il tempo di estrazione di ogni partita di olive.

L’ottima reputazione dell’«Aceite de Ibiza»/«Oli d’Eivissa» è attestata da documenti storici. L’opera Descripciones de las Islas Pithiusas y Baleares (Descrizioni delle Isole Pitiuse e Baleari) di José Vargas (1787) riporta: «La raccolta attuale di Ibiza è […] l’olio per la sua qualità si rende prezioso tra quelli buoni della Spagna: per la sua abbondanza dovrebbe essere un ramo del commercio dell’isola». Nelle Reales Ordinaciones de la isla y real fuerza de Iviza (Disposizioni reali dell’isola e fortezza reale di Ibiza) (1751) l’«Aceite de Ibiza» è definito preziosissimo e paragonato ai migliori «...conviene che l’olio di Spagna è il migliore e che solo quello di Ibiza è allo stesso livello».

Questa reputazione storica è rimasta immutata con il passare dei secoli e, ora più che mai, l’«Aceite de Ibiza»/«Oli d’Eivissa» è un olio apprezzato da consumatori, esperti, cuochi e ristoratori.

La limitazione della legislazione comunitaria in merito all’uso di menzioni geografiche nella commercializzazione di olio d’oliva ha ostacolato l’uso dei nomi «Aceite de Ibiza» e «Oli d’Eivissa», in quanto gli operatori si sono trovati di fronte a sanzioni economiche. Ciononostante, si è continuato a utilizzare tali menzioni, così come la mappa di Eivissa, nell’etichettatura, nei documenti commerciali, nei bollettini di analisi e nelle pagine web.

Per quanto riguarda la reputazione dell’«Aceite de Ibiza», occorre sottolineare che chef rinomati, come Jean Louis Neichel e María José San Román (2018) hanno riconosciuto la qualità dell’«Aceite de Ibiza». Diversi esperti ne evidenziano la qualità e le caratteristiche distintive: per esempio, Ismael Díaz Yubero, membro della Real Academia de Gastronomía (Accademia reale di gastronomia) e Premio Nacional de Gastronomía 2013 (Premio nazionale di gastronomia 2013), sottolinea che l’«Aceite de Ibiza» possiede la personalità necessaria per costituire un prodotto differenziato e che merita un sovrapprezzo giustificato da tali speciali caratteristiche.

La reputazione dell’«Oli d’Eivissa» è presente in numerosi riferimenti. Per esempio, il libro Conèixer i gaudir dels aliments de les Illes Balears (2002) include l’«Oli d’Eivissa» tra gli alimenti più tradizionali delle Isole Baleari. Nel 2007 l’Università delle Isole Baleari (2007) ha incluso l’«Oli d’Eivissa» nella relazione sugli alimenti tradizionali delle Isole Baleari caratteristici della dieta mediterranea e nell’anno 2018 il governo delle Isole Baleari ha iscritto l’«Oli d’Eivissa» nel catalogo di alimenti tradizionali delle Isole Baleari.

Dal 2014 a Eivissa sono organizzate la «Ruta de l’Oli d’Eivissa» e le giornate gastronomiche EIVISSA-SABOR (EIVISSA-SAPORE). Il materiale divulgativo di questi eventi contiene riferimenti all’«Oli d’Eivissa» nelle ricette e come prodotto differenziato insieme ad altri prodotti tradizionali dell’isola. L’olio è menzionato nelle guide di viaggio, come su ibizaspain.es, e la sua qualità gustativa è stata riconosciuta con il premio «Mejor pa amb oli d’Eivissa».

Riferimento alla pubblicazione del disciplinare

(articolo 6, paragrafo 1, secondo comma, del presente regolamento)

Il testo consolidato del disciplinare di produzione è consultabile sul sito Internet:

http://www.caib.es/sites/qualitatagroalimentaria/es/aceite_de_ibiza/

 

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